Il Brasile chiama 1 milione di volontari ai Mondiali 2014: iscrizioni

Aperto il bando per partecipare ai prossimi mondiali, dentro e fuori dai campi. Il concorso è aperto a qualsiasi nazionalità, ma bisogna risiedere in Brasile, essere maggiorenni e lavorare 10 ore al giorno per 20 giorni di fila in città come Rio de Janeiro, Salvador de Bahia, Belo Horizonte, San Paolo e altre. Scarica il modulo

Brasile 2014: un'opportunità per fare volontariato (foto: Fifa)

Brasile 2014: un’opportunità per fare volontariato (foto: Fifa)

Vuoi essere parte della prossima edizione dei mondiali di calcio o della Confederation Cup, che si disputeranno in Brasile rispettivamente nel 2014 e nel 2013? Il paese ha appena lanciato un bando di concorso per entrare nel milione di posti disponibili per lavorare in alberghi, ristoranti, aeroporti, ma anche stadi, campi di allenamento e le feste celebrative degli eventi, assieme ai turisti, i residenti, i tifosi e gli atleti che accorreranno.

Il modulo di adesione è aperto da oggi (23/01) fino al 16 febbraio a persone di qualsiasi parte del mondo, che abbiano superato i 18 anni, senza limiti di età. Bisogna però essere residenti in Brasile e saper parlare il portoghese. Conoscere un’altra lingua oltre a questa non è obbligatorio, ma aiuterà a scalare le graduatorie: 7 mila posti saranno infatti riservati ai cittadini brasiliani, per il resto, sarà sufficiente iscriversi al social network Brasil Voluntario (www.esporte.gov.br/brasilvoluntario), cliccare sul tasto “cadastre-se” ed indicare l’area in cui si preferisce lavorare, a cui si sarà assegnati con un criterio di meriti curricolari e necessità di impiego.

Le città in cui sarà possibile andare sono 6 per la Confederations Cup (Belo Horizonte, Brasilia, Fortaleza, Recife, Rio de Janeiro, Salvado) e 12 per i Mondiali (Belo Horizonte, Brasilia, Cuiaba, Curitiba, Fortaleza, Manaus, Natal, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador, São Paulo). Com’è chiaro, si tratta di un’attività di volontariato che non prevede alcuna retribuzione: lo Stato brasiliano fornirà però un’uniforme ufficiale dei Mondiali, si occuperà dell’alimentazione durante le giornate di lavoro ed attivierà un’assicurazione di responsabilità civile e contro gli incidenti personali.

Inoltre, prima dell’inizio dei tornei, sarà offerto anche un corso formativo di 90 ore, che comprenderà 6 materie, tra cui storia del calcio e dei Mondiali e un corso di inglese e spagnolo base. Se qualcuno si trovasse poi a leggere questo articolo fuori dal limite del 16 febbraio, il Brasile invita a non disperare: seguite il social network Brasil Voluntario e state allerta. Probabilmente, sarà aperto un nuovo bando a breve, per far fronte alla moltitudine di turisti che si attende per questi grandi eventi.

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1 commento

  1. claudino scrive:

    …………

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