<b>Calcio Argentino:</b> il River alza la testa, perdono San Lorenzo e Boca Juniors

Incroci pericolosi nella quinta giornata del Torneo Final: un pallido San Lorenzo cade in casa del River Plate, il Boca affonda in casa del Velez Sarsfield con gol di Mauro Zarate e l’Estudiantes pareggia con il Newell’s cedendo la vetta della classifica al Colòn di Santa Fe

 

Equilibrio calcistico: lo zero a zero di Newells - Estudiantes (foto: la rete)

Equilibrio calcistico: lo zero a zero di Newells – Estudiantes (foto: la rete)

Altro che yoga, tao, Buddha e via dicendo: se siete in cerca di equilibrio basterà dare un occhiata alla classifica del Torneo Final argentino 2014, alla cui testa si alternano squadre e colori come neanche in una tappa di pianura del Tour de France.

Dopo un paio di giornate di leadership ed uno 0 a 0 casalingo con il Newell’s Old Boys, l’Estudiantes di la Plata cede la vetta al Colòn di Santa Fe, che con rete del nazionale Under 20 Carlos Luque ha espugnato sabato sera lo stadio Lisandro de la Torre, la tana del Rosario Central meglio conosciuta come “Gigante de Arroyito”. Con i conti societari finalmente in ordine, il presidente dei santafesini Victor Godano ha fatto sapere che chiederà alla Fifa la restituzione dei sei punti di penalizzazione tolti all’inizio del Torneo Inicial 2013 a causa del debito di 800.000 dollari contratto 5 anni prima con i messicani dell’Atlante di Cancùn per l’acquisto di Juan Carlos Falcon.

A pari merito col Colòn sale il Veléz Sarsfield, che con un guizzo di Maurito Zarate – capocannoniere con 5 reti – piega un Boca Juniors spaesato e inconsistente, ritornato agli standard mediocri a cui ha ormai abituato i suoi hinchas. «Che cazzo vi succede??? Ma voi non avete voglia vincere??? Se continuate così la storia qua non cambia!!!», pare abbia gridato nell’intervallo un furioso Carlos Bianchi, solo in mezzo ad uno spogliatoio ammutolito, dopo 45 minuti di dominio assoluto dei padroni di casa. «Non giochiamo a niente», gli avrebbe risposto con un filo di voce uno dei senatori, a cui avrebbe fatto eco il coro sommesso dei compagni «la squadra non sa a che cosa gioca».

Oltre all’impietoso 18° posto in classifica, ciò che preoccupa degli Xeneizes è la totale incomprensione che sembra regnare tra giocatori e allenatore, aggravata dal fatto che, come sottolineato dal dirigente César Martucci, l’11 titolare è stato costruito proprio in base alle preferenze espresse da Bianchi al momento del suo arrivo. Mercoledì sera arriva alla Bombonera l’ostico Olimpo di Bahia Blanca, reduce dalla vittoria casalinga per 2 a 0 con il Lanùs, ottenuta giocando in 10 contro 11 per quasi 80 minuti. Per gli azul-oro non ci saranno Fernando Gago ed il portiere Agustìn Oriòn, convocato da Sabella per l’amichevole con la Romania: al suo posto tra i pali Emanuel Tripodi, con il quale il Boca inaugurò il Torneo Inicial perdendo 3 a 0 in casa proprio con l’Olimpo.

Si rialza infine il River Plate dopo la strigliata del DT Ramon Diaz seguita alla sonora sconfitta in casa del Colòn: 1 a 0 il risultato al Monumental di Buenos Aires, con i campioni in carica del San Lorenzo apparsi spenti e rinunciatari per buona parte dell’incontro. Finalmente a segno il colombiano Teo Gutierrez, che poi pensa bene di non sfruttare nessuna delle successive ghiotte occasioni, accartocciandosi in inutili dribbling in area e facendo contorcere di ira l’incredulo Ramòn Diaz, che al momento di sostituirlo gli chiede con paterna preoccupazione «Teo, perché non tiri?!?», Convocato per l’amichevole Colombia-Tunisia di mercoledì sera a Barcellona, Gutierrez ha poi lasciato lo stadio a bordo di un ambulanza che a sirene spiegate lo ha portato verso l’aeroporto, permettendogli di non perdere il volo.

2 Commenti

  1. Cagliaritano Piddu says:

    Gentile Galassi,
    sfrutto questo spazio per rivolgerle una domanda?
    Si hanno notizie in merito a David Trezeguet? Continua a militare nel Newell’s? Gioca? Segna?
    Grazie per l’attenzione

    Rispondi
    • Paolo Galassi says:

      Carissimo Piddu,
      la sua domanda è legittima: con 0 gol all’attivo nel 2014, Re David sembra essere in rotta di collisione con l’ambiente rosarino ed in particolare con il Dt del Newell’s Alfredo Berti, che sembra non volerne sapere di schierare un centravanti classico come perno dell’attacco. Su sette partite disputate (5 in campionato e 2 in Coppa Libertadores) è entrato come titolare solo due volte, mentre più frequentemente è stato relegato in panchina o mandato in tribuna. Le voci di un fastidio al ginocchio non sono comfermate, il suo malumore nelle ultime apparizioni, seduto in panchina o in spezzoni di incontri già chiusi, è sebrato evidente, e stasera non è tra i convocati per la difficile sfida casalinga con il Velez Sarsfield.

      Rispondi

Lascia un tuo commento

Powered by WordPress | Servicios de diseño