Sudamerica shock: La Colombia vuole entrare nella Nato

Il presidente annuncia l’imminente firma di un trattato di cooperazione e conferma: «Col tempo speriamo di entrare a pieno titolo». Indignazione dei vicini socialisti, scetticismo degli esperti: hanno troppo terrorismo sul territorio

Nato: rotta sulla Colombia? (foto: la rete)

Nato: rotta sulla Colombia? (foto: la rete)

Nel mese di giugno la Colombia firmerà il suo primo accordo di cooperazione militare con l’Alleanza Atlantica, Nato. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente Juan Manuel Santos, il quale ha anche detto di sperare che questo diventi il primo passo di un cammino verso l’ingresso del suo paese nel patto. «Con il tempo, speriamo di poter entrare a pieno titolo nell’Organizzazione», ha detto il capo di Stato che pochi giorni fa ha annunciato il primo accordo siglato da Bogotà, con i guerriglieri rivoluzionari delle Farc.

La possibilità che la Colombia entri a far parte di quell’alleanza militare che fu concepita in termini anti-sovietici durante la Guerra Fredda e che in seguito agli attentati dell’11 Settembre si è in parte trasformata nel principale strumento occidentale di lotta al terrorismo islamico ha suscitato l’immediata condanna da parte dei paesi sudamericani membri dell’Alba e cioè riconducibili a governi di taglio socialista.

«È un’offesa, un’aggressione, un complotto nei confronti dei paesi anti-imperialisti», ha detto per esempio il presidente della Bolivia, Evo Morales, riferendosi, oltre alla nazione che governa, anche al Venezuela, all’Ecuador, a Cuba e al Nicaragua. D’altra parte, alcuni parlamentari colombiani di centrodestra che fanno capo al partito di Santos, hanno ribattuto ricordando che «la Colombia non si è mai opposta quando per esempio il Venezuela ha firmato accordi con l’Iran».

D’altra parte, gli esperti si sono detti scettici in merito alle possibilità reali di un ingresso del Paese nella Nato. Il capo redattore della rivista russa Difesa Nazionale, Igor Korotchenko, è stato intervistato dalla Voce della Russia ed ha detto che si tratta di «un’utopia». Il motivo principale per cui questo ed altri analisti non credo non possibile il sodalizio Colombia-Nato, è la ancora eccessiva presenza di gruppi armati ribelli sul suo territorio. Una situazione che tuttavia oggi più che mai sembra aver imboccato la strada della soluzione.

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