Il Messico si prepara alla visita di Papa Benedetto XVI ma i fedeli diminuiscono

Papa Benedetto XVI sta per arrivare il Messico, compiendo così la sesta visita di un Pontefice nel secondo paese con più cattolici nel mondo dopo il Brasile. Nonostante questo però l’adesione alla Chiesa è diminuita dopo gli scandali di pedofilia che hanno colpito alcune alte autorità ecclesiastiche e a causa della sempre minore presenza di pastori spirituali tra i 50 milioni di poveri presenti nel paese.

Nel 1970 infatti il 96% dei messicani dichiarava di essere cattolico mentre nel 2000 i fedeli sono diminuiti, arrivando all’88%, e nel 2010 la percentuale è scesa ulteriormente all’83,9% della popolazione. Una grande influenza ha avuto il caso di padre Marcial Maciel, fondatore dell’ordine dei Legionari di Cristo, che aveva creato attorno a sé un vero e proprio impero economico, oltre ad avere compiuto abusi sessuali sui seminaristi ed essere – secondo le indagini – dipendente dalla dopamina.

La Chiesa ha riconosciuto, nel 2010 dopo vari scandali e la morte di padre Maciel, le colpe del religioso e poco dopo un inviato di Benedetto XVI ha chiesto scusa al popolo messicano e indennizato alcune delle vittime.

Quella di Benedetto XVI è la sesta visita in Messico da parte di un pontefice. Papa Giovanni Paolo II aveva visitato il paese nel 1979, 1990, 1993, 1999 e nel 2002: durante quest’ultimo viaggio era avvenuta la canonizzazione di Juan Diego, un indigeno che secondo la tradizione cattolica fu testimone dell’apparizione della Vergine di Guadalupe, venerata dai messicani.

Dopo il Messico, Papa Benedetto XVI è atteso il 26 marzo a Cuba.

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