Il Cile vuol cacciare due italiane, parla l’avvocato

Arrivate come osservatori internazionali del conflitto tra Santiago e il movimento degli indios del sud del paese, le autorità vogliono espellerle applicando la legge anti-terrorista

Valentina e Luisa: le due osservatrici italiane (foto: la rete)

Valentina e Luisa: le due osservatrici italiane (foto: la rete)

Nella regione dell’Araucania il conflitto per l’indipendenza del popolo mapuche dallo Stato cileno ha di recente compiuto un salto di qualità: nell’anniversario della morte per mano della polizia di un giovane militante pro-indigeno, che nel 2008 aveva occupato con altri compagni i terreni della famiglia Luchsinger, una ventina di persone a volto coperto ha incendiato la fattoria in cui accadde quel tragico fatto, provocandone uno nuovo: la morte dei due coniugi che la abitavano.

Il fatto ha scatenato la reazione del governo di centrodestra di Sebastian Piñera, che è intervenuto personalmente e attraverso i propri ministri per applicare le misure straordinarie previste dalla legge anti-terrorista, nonchè inviare sul posto un contigente di polizia militare al comando di un arcigno generale.

Prima che la situazione degenerasse, due italiane sono arrivate sul posto in qualità di osservatrici internazionali: si tratta di Luisa Costalbano e Valentina Fabbri che, accusate di aver preso parte ad alcune manifestazioni di protesta, a loro dire, in qualità di supervisori, sono state oggetto di una richiesta di espulsione dal paese, contro cui sta lottando l’avvocato, Lorenzo Morales

Avvocato, ci conferma la richiesta d’espulsione?

Si, il governo lo ha annunciato in modo altisonante, attirando una forte attenzione mediatica. Si è arrivato a parlare di Luisa e Valentina in termini esasperati, dicendo che sono due attiviste.

Ma è vero che l’accusa è semplicemente quella di aver partecipato a una manifestazione di protesta? Si tratta di un’attività illegale per uno straniero in Cile? Si può essere espulsi per questo?

Non si è trattato di una manifestazione di protesta, si sono occupate di documentare fotograficamente la presentazione della domanda per la restituzione delle proprie terre, che due comunità autoctone hanno portato al tribunale civile di Collipulli. Le persone sono andate semplicemente dalla piazza del paese al tribunale. Il sindaco Molina ha detto che era una manifestazione non autorizzata e invece non è stato così: c’erano i carabinieri a scortare la presentazione.

È vero che farete ricorso contro il ministro dell’Interno, Chadwik, chiedendo che presenti le prove della presenza di Valentina e Luisa alla presunta manifestazione illecita?

Si, di fatto, lo abbiamo già presentato ed è stato accolto: adesso tocca al ministro rispondere.

A che titolo sono entrate in Cile Luisa e Valentina?

Luisa è un’educatrice e Valentina un mediatore interculturale.

Fanno parte di qualche associazione o gruppo?

Entrambe sono entrate in Cile come osservatori sui diritti umani, con la missione di svolgere un lavoro di monitoraggio ed osservazione nel territorio dell’Araucania ed altre regioni del nostro paese. Facciamo parte della CEDHPA (Edelstam Commissione Europea dei Diritti Umani e dei Popoli Ancestrali – Harald Edelstam), che ha sede a Goteborg, in Svezia e dell’Associazione Nazionale d’Appoggio ai Nativi Americani, Il Cerchio, di Pordenone.

In questo momento Luisa e Valentina sono libere o in arresto?

Sono libere, Luisa è già rientrata in Italia come aveva programmato, mentre Valentina attenderà l’arrivo di un sostituto che prenda il suo posto.

Avete cercato qualche tipo di appoggio da parte delle autorità italiane?

Entrambe hanno cercato di chiarire la loro funzione presso il ministero degli Esteri.

Come si sentono adesso? Sono in contatto con le loro famiglie?

Sono in contatto, ma hanno comunque paura.

In che tempi crede che potrà essere risolta, nel bene o nel male la questione?

Due settimane.

Per un approfondimento sulla questione mapuche, ecco l’analisi che ha fatto per Pangea la ricercatrice Roberta Borghesi, che ha realizzato un’indagine di campo.

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