Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, ha annunciato che mercoledì 7 marzo sarà in visita a Cuba, dove si riunirà con il suo omologo cubano, Raúl Castro, e venezuelano, Hugo Chávez, per parlare di una possibile partecipazione cubana al prossimo Vertice delle Americhe, previsto per il 14 e 15 aprile a Cartagena (Colombia).
Secondo quanto dichiarato ieri sera alla stampa dallo stesso Santos, il primo obiettivo del suo viaggio a Cuba è di «avere la possibilità di parlare personalmente, come si parla con i buoni amici, con il governo cubano, con Raúl Castro, riguardo al prossimo Vertice che si terrà in Colombia». Alla riunione partecipano i 34 paesi membri della Organizzazione degli Stati Americani (OEA), compresi gli Usa, e il governo colombiano, come anfitrione, deve decidere se invitare o meno Cuba, la cui appartenenza all’OEA è stata sospesa dal 1962 al 2009.
L’Ecuador di Raffael Correa ha proposto ai paesi membri dell’Alleanza bolivariana per le Americhe (ALBA) – Venezuela, Cuba, Bolivia, Ecuador, Nicaragua, Antigua e Barbuda, Dominica, San Vicente e las Granadinas - di non partecipare al vertice nel caso in cui Cuba non venisse invitata.
L’Avana ha confermato a febbraio la sua volontà di assistere al Vertice delle Americhe ma ha sottolineato anche che non entrerà di nuovo a far parte della OEA. La settimana scorsa il segretario di Stato Hillary Clinton ha dichiarato di non vedere «assolutamente alcuna intenzione di invitare Cuba al summit».
Il presidente Santos approfitterà del viaggio anche per riunirsi con Hugo Chávez, che sta recuperando le forze dopo l’intervento dei giorni scorsi, per firmare gli annessi di un accordo bilaterale di commercio che non era stato firmato nella data prevista proprio per l’operazione chirurgica a cui è stato costretto a sottoporsi il presidente venezuelano.









