Chávez nostro che sei nei cieli, la serie tv che racconta l’aldilà del comandante

La televisione pubblica ha lanciato una serie a cartoni animati che racconta la vita del leader venezuelano nell’aldilà e i suoi incontri con i grandi personaggi del passato: da Simon Bolivar a Che Guevara fino ad arrivare a Nestor Kirchner. Il tutto sulle note della musica preferita dal comandante

L'ex presidente venezuelano ritratto mentre parla con i grandi leader del passato, tra i quali spicca Che Guevara (foto: la rete)

L’ex presidente venezuelano ritratto mentre parla con i grandi leader del passato, tra i quali spicca Che Guevara (foto: la rete)

“Sto rinascendo in una nuova vita, piena e felice, per continuare a vivere con la mia bella patria”. Dal cielo, il presidente venezuelano Hugo Chávez morto a marzo scorso continua a rassicurare il suo popolo: non siete soli, non vi ho abbandonato e non vi abbandonerò mai. La frase però non viene dall’ennesima apparizione del comandante sotto forma di uccellino – come afferma di averlo visto l’attuale presidente Maduro –  ma da una serie animata prodotta dalla tv pubblica Venezolana de Televisión (VTV) in cui si descrive la vita di Chávez nell’aldilà.

Alle porte del paradiso il leader della rivoluzione bolivariana trova ad attenderlo proprio lui, Simon Bolivar, padre della patria, che gli va incontro a braccia aperte. La serie, intitolata “Chávez nuestro que estás en los cielos” (Chávez nostro che sei nei cieli), ha riscosso un certo successo tra il pubblico, sebbene i critici del chavismo sostengano che sia stata creata dal nuovo governo per distrarre il popolo dalle debolezze politiche attuali e creare un mito religioso attraverso il ricordo del suo caro leader.

E mentre Chávez ritrova grandi combattenti del passato come Che Guevara, o illustri presidenti come il cileno Salvador Allende fino ad arrivare all’ex capo di Stato argentino Nestor Kirchner, la musica preferita dal comandante accompagna ogni puntata. Dopo il benvenuto, il ritmo è segnato da “Patria Querida” (patria amata), l’inno del battaglione dei Blindados Bravos de Apure, diventato il preferito del chavismo e che precede ogni frase storica pronunciata dal leader della rivoluzione bolivariana. La colonna sonora continua poi sulle note della famosa canzone “¡Huele a azufre!” (odora di zolfo), usata da Chávez nel 2006 alle Nazioni Unite per comparare George W. Bush al diavolo. E i riferimenti alle difficili, per così dire, relazioni con gli Usa non si fermano qui. Durante la serie, infatti, Chávez si ritrova faccia a faccia con il famoso e famigerato Zio Sam, al quale suggerisce gentilmente di andare a casa con tutto il suo popolo e lasciar stare una volta per tutte la sua patria.

Lo scorso marzo, poco dopo la morte del leader venezuelano, la televisione Vive, fondata proprio da Chávez nel 2003, ha lanciato un video simile a quelli che compongono questa serie animata. L’ex presidente, amato dalla maggioranza dei venezuelani tanto da essere stato rieletto a ottobre del 2012 con più del 53% dei voti, continua a essere venerato in patria con omaggi alla sua figura tanto privata come politica, indubbiamente una delle più forti, carismatiche e interessanti degli ultimi decenni.

Lascia un tuo commento