Camila Vallejo: i parlamentari cileni guadagnano troppo

In stile grillino, la ragazza simbolo del movimento studentesco cileno, arriva al Congresso e propone un taglio generale degli stipendi: «Guadagnamo più che i parlamentari in Europa», ha detto in un’intervista. Intanto, l’approccio frivolo alla sua professione raggiunge anche Karol Cariola, altra giovane, bella e comunista eletta alla camera

Ridurre la busta paga, questa la proposta di Camila Vallejo (foto: Pangea News)

Ridurre la busta paga, questa la proposta di Camila Vallejo (foto: Pangea News)

La tradizione del PC cileno vuole che i suoi parlamentari donino buona parte dell’onorario istituzionale al partito. Camila Vallejo, però, non solo vuole mantenere l’abitudine, ma chiede addirittura di andare oltre: «Lo stipendio mi sembra eccessivo, soprattutto se lo compariamo con quanto percepiscono i deputati in Europa», ha detto in un’intervista radiofonica la candidata della grande coalizione Nueva Mayoria, affermatasi nel suffragio dello scorso 17 novembre, con un ampio vantaggio nel collegio di La Florida, a sud di Santiago.

La proposta, che ha già incassato l’appoggio di giovani colleghi, a loro volta cresciuti politicamente in seno al movimento studentesco, come Gabriel Boric e Giorgio Jackson, prevede di applicare una riduzione del 40% su un salario che arriva, tra stipendio base, bonus e rimborsi a superare i 16 mila euro, partendo da un fisso di 7. In Germania, per esempio, dove stanno i parlamentari meglio pagati di tutta Europa, la remunerazione minima mensile è di 7.600 euro circa. In Francia di 7 mila. In Spagna, solo 3.120 euro e in Gran Bretagna poco meno di 6 mila, mentre in Italia, tra diaria e cose varie, manco a dirlo, siamo su livelli cileni.

Decisamente troppo per Camila, che molti hanno criticato per essersi venduta alla politica delle poltrone, dopo tanti anni nella protesta, ma che per altri invece sta solamente coronando quello che è sempre stato l’obiettivo delle sue lotte. «Credo che lo stipendio non debba andare oltre la possibilità di mantenere una famiglia e di vivere bene – ha aggiunto – bisogna imporre attraverso le regole la vocazione pubblica di deputati e senatori». E lei di famiglia ne sa qualcosa, visto che poco prima delle elezioni è diventata madre di una bambina, fatto che, non nasconde, le rende la vita incredibilmente piena.

Carol Kariola: nuova bellezza del giovane comunismo cileno (foto: Pangea News)

Carol Kariola: nuova bellezza del giovane comunismo cileno (foto: Pangea News)

Intanto, mentre la sorella di Camila, Javiera, pubblica un libro sulla storia del movimento, l’approccio frivolo verso la persona delle più nota tra le due, che durante questi anni in cui è andata crescendo la sua notorietà, si è affermato a scapito del suo professionalismo, ora, sta toccando anche la compagna di schieramento Karol Cariola. A sua volta giovane, spigliata e bella, Carol è stata eletta nelle fila del PC sul collegio di Recoleta, sempre a Santiago, ma ora compare sulle prime pagine più per la sua vita sentimentale, che per il suo agire politico. L’ultima notizia, per inciso, riguarda appunto il fidanzamento con un giornalista cileno.

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