11 settembre: Il Cile in piazza per ricordare Allende FOTO

Moltissime persone, sia come appartenenti a gruppi politici, che in qualità di comuni cittadini, sono scesi ieri nelle strade di Santiago del Cile per commemorare i 40 anni dal colpo di Stato che segnò la fine di una lunga tradizione democratica e la morte del presidente socialista Salvador Allende

Santiago del Cile – In una lunga giornata di mobilitazioni, moltissimi cileni hanno sentito il dovere di scendere in piazza, ieri, per commemorare i 40 anni trascorsi dal colpo di Stato dell’11 settembre 1973.

Maria Isabel Allende, figlia del presidente Salvador Allende, morto suicida nell palazzo de La Moneda, dopo aver resistito al sollevamento militare, sua  nipote Denise Pascal e moltissime altre figure di spicco della società cilena, si sono uniti alla marcia di studenti, militanti di base e comuni cittadini per portare un’omaggio alla statua del presidente scomparso.

Nel corso del giorno, che si è concluso con una moltitudinaria veglia nello stadio Nacional, che la dittatura trasformò in un immenso carcere clandestino, si sono registrati nuovi incidenti con le forze di polizia. Barricate sono state alzate nei quartieri popolari della capitale e alcuni gruppi di studenti si sono scontrati con i Carabineros, schierati in gran numero per l’occasione.

 

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