<b>Cucina Latina:</b> Patacones, medaglioni di banana per l’aperitivo dei Caraibi

Stanchi delle noccioline? L’angolo gastronomico di Pangea vi invita a provare l’aperitivo caraibico per eccellenza, medaglioni di banana fritta, pestata e rifritta, accompagnati da salse più o meno piccanti e litri di birra gelata. Usare con cautela: può provocare pigrizia cronica e miraggi tropicali

Cucina Latina ci mette i patacones, voi portate la birra. (foto: la rete)

Cucina Latina ci mette i patacones, voi portate la birra. (foto: la rete)

Se siete già stanchi dell’autunno, del lavoro, delle bollette da pagare e degli aperitivi da bar di provincia, forse dovreste prendervi una pausa dalla vostra routine, comprare qualche chilo di banane mature, mettere nel freezer una buona quantità di birra chiara e cambiare le pantofole per un paio di infradito.

Alzate il riscaldamento (se proprio volete), chiudete gli occhi e fate finta di essere sulle coste dell’Ecuador, della Colombia, o, perché no? Di una Cuba immobile nel tempo e nella storia. In fondo, tanto nella pianura Padana come ai Caraibi, il buio arriva presto, in virtù di quella latitudine prossima alla linea dell’equatore – solo nel secondo dei due casi, vale la pena chiarire – che garantisce un permanente equilibrio tra sole e luna.

Con i piedi nella sabbia è allora permesso ordinare una cerveza gelata, accompagnata dallo spuntino centroamericano per eccellenza, gli irresistibili patacones o tostones: medaglioni di platano verde (o comune banana, in sua assenza), fritto, pestato e rifritto, accompagnato da una salsa salata di arachidi o una piccante a base di pomodoro, cipolla e peperoncino. Ecco qualche idea.

Al sopraggiungere della così detta tardecita, il tardo pomeriggio che come una dolce sirena annuncia la fine dell’orario lavorativo, non vi rimane che abbandonarvi a questo circolo vizioso, lasciando che siano le stelle a risolvere per voi quegli interrogativi esistenziali che all’improvviso hanno deciso di assillarvi. Come diceva l’argentino Macedonio Fernandez, ispiratore di Borges, la vita altro non è, che distrazione.

Una voce severa reclama garanzie sul futuro, date, luoghi, progetti. Potrebbe essere la vostra consorte, o semplicemente Celia Cruz che dal giradischi vi rimprovera per la vostra risposta monocorde, al tempo di un rassegnato bolero:

Ogni volta che ti chiedo/ Come? Quando? Dove?/ Tu sempre mi rispondi / Chissà, chissà, chissà / Così passano i giorni / e io perdo la speranza / E tu, tu continui a rispondere / Chissà, chissà, chissà.

Ingredienti dei Patacones:

  • Platano verde (o in alternativa, banane);

  • Sale, olio di semi;

Preparazione:

Sbucciare il platano e tagliarlo a rondelle di 2/3 cm di spessore. Dorarlo in abbondante olio di semi. Ritirare, asciugare con carta assorbente e schiacciare le rondelle con l’aiuto di due piatti, due taglieri, o un bicchiere dal fondo piatto. Rimettere i medaglioni ottenuti nell’olio bollente finché non abbiano ottenuto una consistenza croccante e un colore oro intenso. Spolverare con sale e servire con birra gelata. Accompagnare con salse più o meno piccanti, secondo i gusti, come ad esempio l’Ajì Criollo, la escabechada, o la salsa manì a base di arachidi.

Lascia un tuo commento