<b>CUCINA LATINA:</b> il Central di Lima è ancora il miglior ristorante dell’America Latina

Il ristorante peruviano si conferma anche quest’anno il migliore secondo i giurati del Latin America’s 50 Best Restaurants. Ha conquistato il quarto posto su scala mondiale e lo segue, a sorpresa, Boragò di Santiago del Cile e poi un altro chef peruviano: Gaston Acurio dell’AstridyGaston

Al centro dell'America Latina: il Central di Lima si riconferma miglior ristorante dell'area. (foto: la rete)

Al centro dell’America Latina: il Central di Lima si riconferma miglior ristorante dell’area. (foto: la rete)

Si è conclusa giovedì a Città del Messico la rinomata kermesse annuale dei Latin America’s 50 Best Restaurants, che ha visto la premiazione dei migliori ristoranti dell’America Latina. La giuria formata da 1.000 esperti del settore della ristorazione, critici e chef da tutti gli angoli del mondo ha eletto come vincitore per il secondo anno di fila il ristorante peruviano CENTRAL di Virgilio Martinez a Lima.

Gli esperti non dubitavano che Martinez, che lo scorso giugno alla premiazione dei World’s 50 Best Restaurants si è aggiudicato il 4o posto nella classifica mondiale, con una scalata di ben dieci posti dal 2014, sarebbe stato in grado di difendere la corona del sub-continente.

Lo chef si caratterizza per la sua passione nel proporre nel menù solo ingredienti autoctoni e particolarmente insoliti, cercati e studiati da lui stesso su e giù tra le Ande, l’oceano e l’Amazzonia, con la missione di promuovere la biodiversità del paese. Il principio strutturale del suo menù è il timbro d’identità del ristorante limeño che riporta a lato di ogni piatto il livello d’altitudine in cui vengono trovati i prodotti usati. Nel viaggio verticale di Virgilio, dalla vetta delle Ande fino ai fondali del Pacifico, vengono presentati ingredienti del tutto nuovi non solo per migliaia di stranieri che visitano CENTRAL ogni anno, ma anche per i peruviani che si recano nel rinomato ristorante per provare ingredienti come il cushuro, un batterio simile al caviale che si trova nei terreni di montagna dopo le tempeste.

Se la chiave della cucina contemporanea è la scoperta di prodotti naturali mai considerati prima nella sviluppo dei piatti nelle cucine gourmet, Virgilio Martinez vince doppiamente. Con l’apertura di Mater Iniciativa, un’organizazzione di ricerca dei prodotti nativi del Perù fondata insieme a sua sorella Malena, lo chef peruviano ha formalizzato ancora di più la sua passione per la scoperta, l’uso e la promozione dei prodotti autoctoni che, in seguito ai suoi viaggi, vengono poi catalogati nelle banche dati del ristorante CENTRAL.

Sorprendente è stato il salto dalla quinta posizione alla seconda del ristorante Boragò dello chef chileno Rodolfo Guzman, conosciuto per l’uso di tecniche tradizionali della cucina cilena, fiori commestibili e bacche della Patagonia mentre il terzo posto è stato assegnato a ASTRIDyGASTON (Lima, Perù) di Gaston Acurio, profeta e promotore della cucina peruviana nel mondo nonché imprenditore a livello internazionale con 44 ristoranti nel mondo.

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