Cucina Latina: Curanto, stufato cileno di mari e monti

Seconda puntata gastronomica dedicata alla Patagonia Cilena e all’arcipelago incantato di Chiloè, terra di fiordi e pescatori, rifugio di pirati, regno di sirene e velieri fantasma che attirano i marinai con soavi melodie per poi rapirli e farli schiavi per l’eternità

Secondo la tradizione popolare il Curanto viene tutt’ora cotto in fosse di un metro di profondità, il cui fondo viene coperto di pietre sulle quali si accende il fuoco (foto: la rete)

Secondo la tradizione popolare il Curanto viene tutt’ora cotto in fosse di un metro di profondità, il cui fondo viene coperto di pietre sulle quali si accende il fuoco (foto: la rete)

Il Curanto è un piatto a base di molluschi, pollo e maiale originario di Chiloé, remoto arcipelago dal clima umido e inospitale immerso nella verde Patagonia cilena, la cui gastronomia include frutti di mare tra i più pregiati del mondo, varietà di mele e pere importate dal nord della Spagna nel XVI secolo, carni rosse e bianche nonché una sconfinata varietà di patate degna della millenaria cultura andina.

Nelle suggestive palafitte che colorano le coste dell’Isola Grande di Chiloé le tradizioni autoctone dei Mapuche, un tempo padroni delle Ande di questo sud del mondo, si sono fuse con quelle spagnole dando origine a piatti che mescolano i regali di un mare freddo e inquieto con i prodotti di una terra dura e difficile da ammaestrare.

Secondo la tradizione popolare il Curanto viene tutt’ora cotto in fosse di un metro di profondità, il cui fondo viene coperto di pietre sulle quali si accende il fuoco; quando queste diventano ben incandescenti si mettono da parte le braci e vi si dispongono sopra gli ingredienti, gli uni sopra gli altri, fino a coprire tutto con foglie aromatiche di una pianta chiamata nalca o pangue, o in sua assenza con foglie di verza bianca.

Dato il tempo e la quantità di persone che richiede questa preparazione, il Curanto rappresenta una sorta di rituale sociale come l’asado in Argentina, durante il quale gli addetti ai lavori si passano di mano in mano una bottiglia di licor de oro, un distillato di siero di latte, alcol puro, zafferano e buccia di limone, mentre alle loro spalle il vento ulula nei fiordi portando le voci delle Pincoyas, le splendide sirene che vivono sul fondo del mare, e la musica ammaliatrice del Caleuche – detto anche “L’Olandese Errante” – spettro di un veliero corsaro olandese scomparso nel 1600, inghiottito dalle nebbie dell’arcipelago e condannato a vagare in eterno al largo delle coste patagoniche. Ma non temete, la ricetta che vi proponiamo potrete farla anche in casa, in un semplice pentolone, forse con qualche mollusco in meno che gli abitanti di Chiloé ma al riparo da vento, fantasmi e pirati.

 

Ingredienti per 6 persone:

– 1 kg di vongole intere;

– 2 kg di cozze intere;

– pancetta affumicata 2/3 fette;

– un pollo sezionato in 6-8 porzioni;

– salsicce speziate tipo chorizo o “salsiccia matta”;

– 6 o 7 patate di dimensioni medio-piccole;

– 1 verza bianca;

– 2 cipolle;

– 5 teste di aglio intere e una tritata;

– 1 litro di vino bianco secco;

– olio d’oliva, pepe in grani, peperoncino fresco;

 

Preparazione

In un pentolone profondo dorare una cipolla e l’aglio tritato con il peperoncino, dopodiché aggiungere la pancetta e il pollo e far rosolare per una decina di minuti, da un lato e dall’altro; aggiungere le salsicce intere e far cuocere a fuoco medio per altri dieci minuti, rimuovendo di tanto in tanto, se necessario; aggiungere poi le patate ben lavate ma ancora con la buccia, spargere una quantità generosa di pepe in grani ed incorporare infine le cozze e le vongole ben lavate – ma senza estrarre il mollusco! -, aggiungere il litro di vino bianco e 2 litri d’acqua e coprire infine con un abbondante strato di foglie di verza. Cuocere a fuoco lento per un ora circa, badando che tutti i molluschi si siano aperti. Servire su crostoni di pane abbrustolito, cospargendo la carne e i frutti di mare con il nettare degli dei che rimane nella pentola. Il vino, lo consigliamo rosso!

Lascia un tuo commento

Powered by WordPress | Servicios de diseño