Brasile: gli analisti riducono le stime di crescita

Per la terza settimana consecutiva, gli analisti e gli operatori attivi sul mercato brasiliano hanno ridotto le stime di crescita del paese, passandole dal +1,81% previsto per fine 2012 fino a sette giorni fa, all’attuale +1,75%. A darne notizia è stata la Banca Centrale brasiliana, la quale ricorda che se questi dati saranno confermati, il paese registrerà quest’anno il minimo dal 2009, quando l’economia era cresciuta solo dello 0,6%.

Per il momento, comunque, restano molto ottimiste le previsioni per l’anno prossimo, quando si crede che il sistema possa aumentare del 4% totale. Solo nel 2010, il Brasile aveva fatto valere il proprio titolo di paese membro del gruppo BRICS, assieme a Russia, India, Cina e Sudafrica, crescendo del +7,5%, ricadendo però già l’anno scorso al 2,5%.

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