Bolivia: dal 2013 nel Mercosur, poi toccherà all’Ecuador

Annunciata una road map approssimativa per allargare ancora il patto economico del sud. In fila c’è anche l’Ecuador. Ad abbattere le transenne è stato il Venezuela, entrato in corrispondenza della sospensione del Paraguay, causa golpe istituzionale e grande portatore di petrodollari: ora quest’area integrata comprende l’83% del Pil sudamericano

Passaporto: un visto di ingresso al Mercosur per Bolivia ed Ecuador (foto: la rete)

Passaporto: un visto di ingresso al Mercosur per Bolivia ed Ecuador (foto: la rete)

‘è chi entra e c’è chi esce, ma il gruppo continua a crescere: dopo i primi accenni sulle «volontà e le comunità di intenti» che spesso compongono le poco concrete frasi di rito, la Bolivia e l’Uruguay hanno annunciato ieri una prima scaletta diplomatica approssimativa, per avere anche il paese andino tra i 5 attuali membri del trattato di integrazione commerciale, Mercosur. Lo stesso esempio, poi, dovrebbe essere seguito dall’Ecuador, che ha promesso di dare un calendario entro il prossimo 15 settembre.

Solo sul finire dello scorso luglio, il gruppo che per i primi vent’anni è stato formato solamente dal Brasile, dall’Argentina, dall’Uruguay e dal Paraguay ha subito un forte scossone, in cui l’ultimo di questi è stato sospeso come misura di sanzione per il ribaltone inflitto da alcune istituzioni in maggioranza conservatrici, al presidente eletto, Fernando Lugo. Argentina e Brasile avevano trovato l’occasione giusta per aggirare l’annoso veto che il parlamento paraguiaiano aveva sempre interposto all’ingresso del Venzuela e, con la sanzione contro il golpe bianco, permisero l’entrata di Caracas, accompagnata da una cospicua dote di petrodollari.

Certamente, nè la Bolivia, nè l’Ecuador possono vantare un curriculum altrettanto alettante per gli attuali stati membri, tuttavia, bisognerà vedere i termini del loro ingresso, per stabilire quanto metteranno in comune con il resto del blocco. Per il momento, dagli esteri uruguaiani e boliviani hanno fatto sapere che «si cercherà di gestire l’operazione, senza precludere alla Bolivia (che è uno Stato povero) tutte quei privilegi commerciali che attualmente detiene con altri paesi», in quanto nazione indipendente.

Attualmente, entrambi i nuovi candidati all’ingresso godono dello status di soci esterni, una qualifica che condividono con il Cile, la Colombia e il Perù. Con l’entrata del Venezuela, il Mercosur è passato a comprendere 270 milioni di abitanti, che equivalgono al 70% di tutta la popolazione del Sudamerica, mentre produce un pil da 3 bilioni e 3 miliardi di dollari, cioè l’83,2% del totale sudamericano.

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