Cuba: l’America fu scoperta 500 anni prima di Colombo

Premiato l’archeologo cubano che ha scoperto quella che potrebbe essere la prima barca ad arrivare sull’isola e sull’intero continente: un drakar vikingo? un veliero africano? Non si sa, ma di sicuro arrivò mezzo millennio prima di Colombo. È lo stesso scienziato che ha scoperto che gli indios dell’isola giocavano a pallavolo su campi giganti

Buco: fu Colombo o furono gli africani a trovare il tassello che mancava al mondo? (foto: la rete)

Buco: fu Colombo o furono gli africani a trovare il tassello che mancava al mondo? (foto: la rete)

C’è chi dice che la scoperta dell’America non fu una vera scoperta, perchè gli indigeni sapevano benissimo dov’erano e non avevano bisogno di essere trovati da nessuno. Secondo il giovane archeologo cubano Daniel Torres, poi, mentre aspettavano Colombo non se la passavano neanche tanto male, visto che vicino a Guantanamo, dove oggi gli americani mettono a marcire i presunti terroristi musulmani, gli autoctoni giocavano a qualcosa di molto simile alla pallavolo, ma su campi grandissimi, allo scopo di divertirsi, ma anche per compiere un rituale mistico.

In ogni caso, sempre secondo questo brillante esploratore del passato, che proprio ieri è stato incoronato con il premio più prestigioso della National Geographic Society, la colpa della scoperta non dovrebbe essere tutta da addossare al buon navigante genovese, ma a un ancora misterioso galeone, che negli anni Cinquanta fu scoperto sotto le bianche e fini sabbie dell’isola caraibica ed a cui, dopo molti studi, lui ha attribuito il titolo, a quanto pare meritatissimo, di prima imbarcazione forestiera a fare porto sulle sue coste.

Inizialmente, Torres credeva che potesse trattarsi di un drakar vikingo, ma alcuni frammenti di legno dello stesso inviati al museo Kontiki in Norvegia furono analizzati da specialisti di questa civiltà rude e risultarono essere più antichi rispetto al tempo in cui si crede che i bruti con le corna sui caschi abbiano potuto navigare attraverso gli oceani. Secondo quanto si crede ora, i reperti del primo vascello ad approdare a Cuba potrebbero essere di un’imbarcazione europea o addirittura africana, arrivata sull’isola attorno all’anno mille, ossia cinque secoli prima di quando lo fece Cristoforo Colombo.

«Se realmente ci troviamo davanti ad un’imbarcazione di tale antichità – ha detto Torres in una recente intervista – allora dovrà partire un’indagine a tutto campo, in cui saranno coinvolte autorità di ogni livello e di diversa provenienza internazionale. Per noi è un nuovo progetto di ricerca, che accettiamo con entusiasmo», intanto, può farsi incoraggiare dal premio National Geographic che gli spetta.

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