<b>Il gossip di Maria Tuono:</b> Icardi, Wanda, Osvaldo, Maradona e l’eterna giovinezza di Valeria Mazza

Figli, matrimoni, divorzi, compleanni e poi ancora i figli, sempre lì, a frenare le vite libere dei vip del Mondo Nuovo o a coronarne le esistenza nella gioia, anche se magari ce ne si ricorda sempre un po’ più tardi dell’età adulta, quando li si scopre a strattonare la carta oro con le fidanzate a loro coetanee. Un’altra devastante perturbazione dall’agenda personale della regina della burrasca

Promemoria ad libitum: Francesca e il suo tatuato padre, Mauro Icardi (foto: Instagram)

Promemoria ad libitum: Francesca e il suo tatuato padre, Mauro Icardi (foto: Instagram)

Buenos Aires – Gossip di nascite e compleanni questa settimana nella nicchia di Maria Tuono. Possa andare in frantumi il corno da caccia che Hillary Clinton ha regalato alla penna più sferzante del Web e scordarsi per sempre la balalaika con cui Domenico Modugno suonava oltre Cortina in epoca di Guerra Fredda, se tra i vip d’Argentina non corre di questi tempi il vento benefico della fertilità e la gioia di sentirlo, certo, anche questo. Lo dimostrano il genuino Mauro Icardi, ritto contro le critiche di avere il pugnale facile nella schiena degli amici, e fresco di un enorme tatuaggio che gli attraversa il petto da parte a parte, declamando il nome della sua prima figlia biologica: Francesca, colei che è anche la quarta erede putativa, dopo le fotocopie viventi di Maxi Lopez, Valentino, Costantino e Benedicto, che si è messo in casa in kit con Wanda Nara, e coi quali spende ore sempre amene nel tempo libero in cui, dice, non guarda mai il calcio in Tv.

Lo dimostra poi anche il dannato dell’area piccola e del rock Daniel Osvaldo, che non ha esitato a giocarsi la carriera in un acceso scambio d’opinioni col sudetto Mauro in campo, lamentando un mancato assist sotto porta e perdendoci nel «vaffanculo!» in slang argentino trasmesso in diretta dalle sue labbra al mondo, la maglia nerazzurra e il contratto che gli permetteva di portarla. Contratto che poi ha rinnovato (non senza suspence) col Boca Juniors di Buenos Aires e chiedendo il permesso periodico di tornare in Italia nelle date Fifa, e visitare i tre figli di due madri diverse che ha lasciato quivi a crescere, mentre a Buenos Aires il piccolo Morrison viene accudito dalla sempre più stones, Jimena Baron.

Almeno per quattro mesi, se non altro, Osvaldo avrà di che mantenere la prole, se poi il Boca andrà in finale nella

Tempi d'oro: Wanda con Carlitos, figlio dell'ex presidente Menem, al Sunset, un locale frequentato anche da Maria Tuono (foto: la rete)

Tempi d’oro: Wanda con Carlitos, figlio dell’ex presidente Menem, al Sunset, un locale frequentato anche da Maria Tuono (foto: la rete)

Coppa Libertadores, c’è un opzione per restare sessanta giorni in più. Sulle prime, però, aveva rischiato grosso. L’Inter l’aveva infatti allontanato dai compagni dopo la lite col connazionale, e per 20 giorni si è allenato solo, ha fatto sapere lui stesso, arrivando in Argentina l’ultimo giorno di mercato: «Hanno fatto melina per spaventarlo, se aspettavano qualche ora in più, chiudeva la scadenza di mercato e gli toccava restare a Milano», ha raccontato a Mary Thunder un suo amico di vecchia data, al quale non sfugge il dettaglio che, davanti all’obbligo di un rinnovo, non ci sarebbe stato margine di negoziato sull’ingaggio.

L’ha scampata bella il Daniele binazionale ed è stato accolto nella sua prima patria come un re e poi subito unto dal placet di Dio in persona: il primo match del Boca Juniors, infatti, dato che non poteva giocare, l’ha visto nel palco privato di Diego Maradona allo stadio della Bombonera, in compagnia della figlia piccola della Mano de Dios, Dalma. Qualcosa di simile alla bionda tinta, Hija de Dios: una povera Crista che, come molti altri attorno a sé, deve usare i capricci e l’arroganza per stare a galla senza talento, nel brodo di giuggiole in cui è venuta al mondo.

Domenica allo stadio: Osvaldo & family nel palco di Maradona alla Bombonera (foto: Instagram)

Domenica allo stadio: Osvaldo & family nel palco di Maradona alla Bombonera (foto: Instagram)

Attenzione però Dalmita, dice Marie Tonnere, perché è appena stao tracciato il taglio di una nuova fetta nella torta dell’eredità famigliare, da quando papà ha riconosciuto pubblicamente e legalmente la figlia Jana, che ha sostentato nell’oblio per 18 anni, ma che ora (miracolo delle pillole consumate con gli alcolici), vorrebbe addirittura con sé a Dubai. Per il momento, negli Emirati Arabi con l’ex 10 del Napoli c’è l’attuale e momentaneamente giovane fidanzata Rocio Oliva, per cui ha ammesso d’aver speso 200 mila dollari nella sola notte di San Valentino: una vera rivoluzione, se si pensa che qualche mese fa l’aveva fatta arrestare per furto e aveva addirittura insinuato che, per vendicarsene, questa avesse dato fuoco alla casa di suo padre Don Diego.

Origini umili e indelebili quelle di Rocio e Dalma, dicono i rampolli del Tea Party con cui Maria Rombo di Tuono gioca lo sbarazzino e fuma l’oppio nelle domeniche di pioggia, mentre sono nobili e inossidabili i geni di un’altra bionda argentina, ma questa vera per davvero: Valeria Mazza, che martedì ha compiuto 43 elegantissimi anni, ne ha passati 17 facendo da moglie all’uomo che conobbe quando ne aveva solo 18 e che le ha dato 4 figli. È proprietaria di almeno 5 aziende che spaziano dalla moda all’edilizia e tiene testa anche a qualche causa per truffa che la colpisce di striscio: merita tutta l’invidia della veterana della tormenta, Maria Tuono, certo. Attempata, ma leonina, dissodata ma indomabile, chiacchierona e ben informata: ricordate, non tenetevelo per voi.

Real life rock'n'roll: Daniel Osvaldo e Jimena Baron (foto: Twitter)

Real life rock’n’roll: Daniel Osvaldo e Jimena Baron (foto: Twitter)

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