mercoledì 22 nov 2017

Argentina: tette nuove come premio della festa in discoteca

la trovata pubblicitaria di un locale della città di Cordoba sta facendo scalpore sui social network: in palio con il biglietto di ingresso c’è un buono per rifarsi il seno. Ci avevano già provato, ma erano intervenute le autorità

Paradossale: rappresentazione artificiale di un corpo naturale (foto: la rete)

Paradossale: rappresentazione artificiale di un corpo naturale (foto: la rete)

Farsi le tette è una pratica sempre più diffusa tra le donne di tutto il mondo e di tutte le età. Sebbene gli uomini si dividano tra i curiosi che non le hanno mai provate e i delusi che dopo averlo fatto si sono scoperti improvvisi amanti della natura, le signorine e le signore più diverse non desistono dalla tentazione della perfezione, negando a sè stesse il fatto che questa sia irraggiungibile e che, se anche non lo fosse, subito troverebbero allora un altro difetto in un’altra parte del loro corpo, probabilmente adorabile, ma che vorrebbero comunque a tutti i costi modificare.

Lo hanno capito molto bene i proprietari della disco Cuernavaca, della città argentina di Cordoba, un luogo famoso per la sua vasta popolazione universitaria e per la sua irreprensibile vocazione casinista: per la festa del prossimo 8 dicembre, guarda caso il giorno della Vergine Santa, hanno infatti previsto un premio di 15 mila pesos, circa 2.600 euro, spendibile esclusivamente per rifarsi il seno.

L’idea non è nuova, ma nemmeno è stata trafugata ad altri: gli stessi organizzatori l’avevano avuta in termini simili e a prezzi dell’epoca qualche hanno fa, mettendo nuovamente in palio il materno aumento per una fortunata estratta. Invitando alla calma le stupite per il costo relativamente basso di una doppia protesi del pezzo sopra, che vorrebbero già essere qui per pagare in contanti, o almeno partecipare alla festa e sperare di essere baciate dalla fortuna, va ricordato che la volta scorsa l’impresa non andò in porto, perchè le autorità sanitarie della zona intervennero, proibendo il mercimonio.

Ora, che è passato qualche anno, può darsi che il progresso abbia baciato o almeno accarezzato la fronte dei bigotti funzionari minesteriali e che il premio sarà infine dato, ma Pangea si pone una lecita domanda: perchè gli uomini non possono partecipare? In Argentina ci si può tranquillamente registrare come trans sul documento o, molto più semplicemente, si potrebbe voler far un regalo di Natale alla fidanzata.

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