Argentina: Sabato sera via webcam per controllare i figli

Una proposta di legge per la provincia di Buenos Aires fa polemica: telecamere fuori da bar e discoteche per controllare i figli da casa. Ma servirebbe veramente a qualcosa?

Grande Mamma: dall'alto vigile, se con la rete è abile (foto: PangeaNews)

Grande Mamma: dall'alto vigile, se con la rete è abile (foto: PangeaNews)

Il Grande Padre e la Grande Madre arriveranno in Argentina circa 30 anni dopo, rispetto a quando Orwell non avesse previsto accadesse per il Grande Fratello nel resto del mondo: un consigliere comunale della città di La Plata, Josè Arteaga, ha proposto di installare delle webcam nei principali bar e discoteche della città  (che fa da capoluogo alla popolosa provincia di Buenos Aires) in modo che i genitori, stando comodamente in salotto, possano controllare il comportamento notturno dei loro figli.

Se pronti a sopportare la vista del loro dolce angioletto che, dismessi gli abiti collegiali, indossa una copertura minima e aderentissima mentre amoreggia con uno sconosciuto in un angolo in penombra, oppure, se preparati ad affrontare lo spettacolo dell’erede che arrotonda la paghetta settimanale con la vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti fuori dal bar, allora, i temerari genitori potranno creare un account nel sito del comune di La Plata, aderendo al programma Prevencion Nocturna e assistendo in tempo reale a tutto ciò che avviene dove natura vorrebbe i loro occhi non fossero.

«Non stiamo parlando dell’interno dei locali – chiarisce Arteaga – dove sappiamo essere illegale la registrazione di immagini video. Ma del loro esterno, delle porte, dei parcheggi: dove sono soliti accadere i fatti violenti, arrivati ultimamente a un numero deplorevole». Il punto, al di là dell’ironia congenita all’indio pangeano, è il vantaggio: che cosa ci guadagna un genitore a piantonare tutta la notte via web la porta della disco in cui è andato il figlio? Se viene commesso un crimine, è la polizia che deve intervenire e l’unico modo che ha per farlo, per grande che sia il fratello on line, è quello di essere sul posto o molto vicina. Altrimenti, l’unica cosa che resterà a un genitore da casa sarà quella di assistere al triste spettacolo di suo figlio che scassa la testa o a quello ancor peggiore di quello in cui la suddetta gli viene scassata.

Comunque, si tratta ancora solo di una proposta. Voi nel frattempo non disperate: state a casa e leggte la grande sorella Pangea, è meglio che qualsiasi webcam perchè è ovunque e soprattutto dice quel che accade senza intromettersi.

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