Nuova Cuba

La visita di Papa Francesco a Cuba è ufficialmente in agenda: secondo un portavoce Vaticano, Bergoglio sarà sull’isola nei giorni immediatamente precedenti il suo viaggio negli Stati Uniti, previsto per il prossimo 24 settembre.

Amato in tutto il mondo e adorato dai cubani, il Pontefice raccoglierà di certo tutta la gratitudine che questo popolo gli serba, dopo che ha messo una buona parola affinché Raul Castro e Barack Obama iniziassero ad abbattere il muro che dagli Anni Sessanta separava in nome della Guerra Fredda i Paesi che governano.

Secondo quanto racconta la blogger di L’Avana, Yoani Sanchez, i cubani sono così felici del disgelo con Washington, che hanno tolto le bandiere di “Che” Guevara dai loro risciò e le hanno sostituite con quella a stelle e strisce. C’è da credere che, al suo arrivo, Papa Francesco si troverà davanti a una Cuba tutta nuova, mentre per i nostalgici della Cuba classica ci sarà sempre e sempre di più il Venezuela, dove il presidente Nicolas Maduro ha appena scatenato una «controffensiva economica» che si abbatte sulle imprese locali, in nome dell’ennesimo impensabile complotto internazionale. Lo stesso che sta giustificando anche, da un anno a questa parte, arresti tra chi protesta, tra chi critica su Internet e in Tv, oltre che una conduzione economica dello Stato che sta gettando la nazione sul lastrico.

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