mercoledì 18 lug 2018

Che anno è in Cile?

Il giovane secondo governo di Michelle Bachelet è iniziato, come era stato promesso, con una serie di riforme politiche e sociali di grandissima portata. La prima questione affrontata dalla presidente è stata quella dell’istruzione pubblica, poi, in un discorso tenuto al Congresso, è arrivata la proposta di una nuova legge sull’aborto.

Michelle, politico e donna, vorrebbe legalizzare l’aborto terapeutico, permettendo di interrompere la gravidanza nel caso in cui ci sia pericolo di vita per la madre, nel caso in cui il feto sia affetto da gravi malattie e nel caso in cui lo stato interessante sia frutto di uno stupro.

Il Paese aveva concesso questi diritti alle proprie donne nel 1938, poi, cinquant’anni dopo, la legge fu abrogata e fu prevista una pena per qualsiasi tipo di aborto. Approvare una normativa di queste caratteristiche, porterebbe ora il Cile a diventare un’eccezione in Sudamerica e, in generale anche un’eccezione a sud dell’Equatore. Ma le piazze si sono già riempite di manifestanti categoricamente contrari, alcuni giuristi hanno detto che non sarebbe costituzionale e finanche un funzionario di governo ha manifestato la propria posizione di disaccordo. Allora, ci si può domandare: che anno è oggi in Cile? Lo sapremo solo dopo il voto del parlamento.

Lascia un tuo commento

Powered by WordPress | Servicios de diseño