Europa e Mercosur si uniscono per l’ambiente

Delegazioni dei due continenti si incontreranno tra il 23 e il 25 novembre prossimi per scambiare idee e attivare strategie per lo smaltimento dei rifiuti solidi e delle biomasse di origine vegetale, talloni d’achille del continente sud americano

Buenos Aires – Nel 1988 veniva ratificato, a Stoccarda, l’accordo che dava vita ai cosiddetti “quattro motori d’Europa”, ovvero le quattro regioni trainanti del vecchio continente. Dal 2008, seguendo quell’esempio, sono nati in America latina i “Cuatro Motores del Mercosur”. Oggi, questi due aggruppamenti, lavorano assieme alla ricerca di soluzioni di perfezionamento per lo smaltimento di residui solidi e biomasse di origine vegetale, due tra i principali problemi ambientali del continente sud americano.

In origine erano il Baden-Württemberg in Germania, la Catalogna in Spagna, la Lombardia e il Rodano-Alpi in Francia. Nel Mercosur hanno seguito la stessa strada Córdoba (Argentina), Estado de Paraná (Brasile), departamento de Alto Paraná (Paraguay) e departamento de Rivera (Uruguay). L’obiettivo principale, sia in Europa che nel Mercosur, è quello di unire le forze e scambiare le esperienze per migliorare la competitività mondiale delle regioni interessate.Molto attesa la partecipazione dei tecnici del Rodano-Alpi, regione che possiede uno dei sistemi di gestione dei residui solidi più avanzati d’europa.

La prima bozza di dialogo tra i “motori” europei e quelli sud americani risale al 2009, ma solo oggi il quel discorso inizia a trasformarsi in azioni concrete. Nello specifico, tra il 23 e il 25 novembre prossimo, si riuniranno diversi tecnici delle due aree per dare avvio ad iniziative mirate che portino allo sviluppo di tecnologie e fruibili in entrambi i continenti. Un’iniziativa di cooperazione internazionale estremamente interessante, insomma, nel quale l’europa parte como punto di riferimento ma spera di arrivare a ottenere un importante feedback di conoscenze de esperienze.

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